Nota del Presidente in merito al dibattito pubblico e alla salvaguardia dei valori istituzionali e costituzionali

Set 7, 2026 | Comunicati, Eventi, Home page | 0 commenti

La Fondazione Corpo Volontari della Libertà, erede e custode dell’organo di coordinamento unitario della Resistenza italiana – insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare, consegnata dagli Alleati, per il decisivo contributo alla lotta di Liberazione dal nazifascismo – avverte il dovere morale, civico e storico di prendere chiaramente le distanze da affermazioni e posizioni espresse recentemente dall’onorevole Roberto Vannacci, le quali contrastano con lo spirito e i principi fondanti della nostra Repubblica.

Il patrimonio di valori su cui si regge la democrazia italiana nasce dal sacrificio condiviso dei partigiani, della popolazione civile e delle Forze Armate che, all’indomani dell’8 settembre 1943, scelsero la via del riscatto e dell’onore. Riserviamo una profonda e immutata considerazione per i militari di ogni Arma e grado che lottarono al fianco dei Partigiani, del CVL e degli Alleati: dal ricostituito Esercito Italiano ai reparti della Marina, dell’Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Il loro sangue e la loro dedizione – che costò a 600.000 di loro l’internamento nei campi in Germania – hanno spianato la strada alla Libertà e alla stesura della Carta Costituzionale.

In questa medesima prospettiva, la Fondazione intende esprimere la propria ferma e convinta difesa nei confronti degli attuali vertici delle Forze Armate e delle Istituzioni della Difesa. I nostri generali e comandanti di oggi rappresentano presidi rigorosi di fedeltà repubblicana, garanti impeccabili della Costituzione ed esempio di professionalità al servizio della comunità nazionale e internazionale. Tentativi di strumentalizzazione o letture che mettono in discussione la coesione e il profilo democratico delle Istituzioni militari non rendono merito al lavoro quotidiano di chi veste l’uniforme con senso dello Stato.

La storia della Liberazione ci insegna che l’efficienza e la forza delle Istituzioni, anche di quelle militari, risiedono nella piena aderenza ai valori della Costituzione, nell’inclusività e nel rispetto della dignità umana. La Fondazione CVL continuerà a operare e vigilare affinché la memoria di chi si è sacrificato per un’Italia libera, democratica e unita non venga mai oscurata o piegata a visioni divisive e inconciliabili con i valori fondativi della Repubblica.

Il Presidente della Fondazione CVL
Avv. Emilio Ricci
Roma, 4 settembre 2026